Durante & Sangalli · Var Group Multimedia & Workspaces
Il tuo spazio fisico è il tuo media più potente
Il retail media non è un prodotto da installare: è la conseguenza economica di uno spazio fisico che ha imparato a misurarsi.
640 M€
mercato retail media Italia 2025
+27%
crescita sul 2024
97%
transazioni largo consumo nel canale fisico
<3%
quota e-commerce nel largo consumo
Politecnico di Milano, Tavolo di Lavoro Retail Media 2025.
Il valore pubblicitario segue la misurabilità, non il volume.
Il contesto
Il canale che vale di più è quello che rende di meno
Il 97% delle transazioni del largo consumo avviene nel punto vendita. Ma raccolta pubblicitaria e infrastruttura di misura sono concentrate sull’online: non perché il digitale abbia più traffico, ma perché possiede dati che il fisico non ha mai prodotto.
On-site
Il più maturo
Sito, app, ricerca interna. Intento dichiarato, attribuzione immediata.
Off-site
Il più strategico
Audience del retailer attivate fuori dal suo perimetro. Parte del margine resta agli intermediari.
In-store
Il meno misurato
Il più vicino all’acquisto e il meno standardizzato: inventory non comparabile, audience stimate.
Data parity: colmare la distanza
Portare lo spazio fisico allo stesso grado di osservabilità di un canale digitale. Prima il flusso, poi l’attenzione, poi l’identità, poi la cassa.
Traffico
Comportamento
Attribuzione
L’infrastruttura
Non sono gli schermi ad abilitare il canale
Il digital signage è la superficie di erogazione: necessaria per mostrare un contenuto, insufficiente per venderlo. Ciò che abilita il canale è lo strato di misurazione.
01
Rilevazione
Passaggi, percorsi, permanenza, attenzione per zona, presenza a scaffale
02
Identità
Audience segmentate, profilazione arricchita dal comportamento fisico
03
Attivazione
Palinsesti per fascia oraria, punto vendita e cluster
04
Misurazione
Uplift per categoria e SKU, attribuzione closed-loop
Impianto tradizionale
- Occasioni di contatto stimate
- Audience dedotte da medie di affluenza
- Palinsesto uguale ovunque
- Nessun riscontro sull'effetto
Active Signage
- Occasioni di contatto rilevate
- Segmentazione comportamentale in tempo reale
- Palinsesto che segue orario, affluenza e profilo
- Attribuzione sulla vendita reale
Stessa installazione fisica. È la differenza fra un prezzo trattabile e un prezzo dimostrabile.
Il business case
Tre leve dalla stessa infrastruttura
Il retail media è una delle tre, ed è quella con l’orizzonte più lungo: dipende dai budget di qualcun altro. Il business case va costruito perché regga anche senza.
Intelligence operativa
Conversione, scontrino, rotture di stock, layout, personale
Potere negoziale
Pricing difendibile di spazi, testate e contributi dell’industria
Ricavi media
Ricavo ad alto margine su inserzionisti endemici e non
La metrica di destinazione è la redditività per metro quadro. Ai cap rate del retail italiano (5,5–7%) ogni 100 mila euro di ricavo stabile valgono 1,4–1,8 milioni di valore dell’asset.
Come si parte
Le decisioni e il loro ordine
La decisione che determina tutte le altre è la sequenza. Costruire prima l’offerta commerciale e poi la misura porta a vendere ciò che non si può dimostrare. E le superfici da attivare si contano su quelle che l’organizzazione sa vendere, non su quelle che esistono in rete.
01
Assessment
Superfici, domande di misura, base giuridica, sistemi in uso. Output: business case sulla rete reale.
02
Pilota
Punti attrezzati più punti di controllo invariati, per separare l’effetto dalla stagionalità.
03
Estensione
Installazione per aree e formati, sincronizzata con i cicli di rinnovo del punto vendita.
04
Monetizzazione
Apertura della raccolta a base di misura consolidata, con listini su metriche rilevate.
Case history
I nostri progetti
Installazioni reali, risultati misurabili. Case history dettagliate su richiesta.
Pharma retail · PoC in corso
Gruppo Hyppocrates
PoC su 5–10 farmacie pilota. Totem eliminacode, display d’attesa, computer vision per il content serving.
GDO / Retail · In corso
Active Signage
Da OTS stimati a OTS misurati. Dashboard KPI in tempo reale con oltre 20 metriche.
Real estate · Pipeline
Centri commerciali
Smart Gallery Design, loyalty scheme, misurazione footfall avanzata.
GDO / Retail · Pipeline
Distribuzione organizzata
Monetizzazione incrementale su industry endemiche e non. PoC, deployment, integrazione loyalty e CRM.
Branded retail · Pipeline
Branded Retail
Raccolta dati in-store, modelli phygital con impatto su sales e CRM.
Hospitality · Pipeline
Cruise & Resort
Economie closed-loop, digitalizzazione degli spazi per nuove occasioni di consumo.
Dove si applica
Gli spazi da digitalizzare non sono solo negozi
La distinzione utile non è settoriale ma economica: quanto il ritorno dipende da inserzionisti terzi. Dove la dipendenza è bassa, il ritorno arriva prima.
Dipendenza bassa o nulla
Real estate commerciale, retail monomarca e luxury, showroom e reti dealer, turismo e crociere, sport venue, sanità privata.
Superfici di proprietà, identità già consensata.
Dipendenza media
Farmacia e canale salute.
19.000 punti, 200–400 accessi al giorno con attesa non monetizzata.
Dipendenza alta
Distribuzione organizzata.
Campo elettivo e più ambizioso: dipende dai budget dell’industria.
Perché noi
I progetti non falliscono nelle competenze, falliscono nelle giunzioni
Ogni posizione di mercato è coerente con sé stessa. Nessuna copre la catena intera.
Un sensore applicato a uno scaffale progettato trent’anni fa restituisce un dato povero. Scaffali, vetrine e percorsi vanno ridisegnati perché la rilevazione sia una loro proprietà nativa: è il punto in cui allestimento e misurazione devono stare nella stessa mano.