Sale riunioni as a service: entra nel futuro con Durante

Implementare sale riunioni as a service significa far evolvere l’azienda nella stessa direzione verso cui sta andando il futuro. Che il mondo del lavoro sia cambiato è chiaro a tutti: il perimetro dell’ufficio non tornerà mai più a esser quello pre-pandemia. Il paradigma operativo della nuova normalità prevede la massima integrazione tra lavoro in ufficio, da casa e in mobilità . In questo scenario, in qualità di luogo deputato per incontri decisionali, meeting operativi e spazio di condivisione delle conoscenze in azienda, le sale riunioni devono essere in grado di rinnovarsi per continuare a fungere da polo di interconnessione tra dipendenti, collaboratori e clienti, ovunque si trovino. Vediamo come vincere questa sfida grazie alle sale riunioni as service pensate e realizzate da Durante. 

Come deve essere la sala riunioni a prova di futuro: semplice, innovativa, sostenibile

Per riuscire a tenere il passo con l’evoluzione che sta coinvolgendo l’intero assetto operativo aziendale e integrarsi nell’hybrid workplace, anche gli spazi fisici devono aprirsi verso il mondo esterno. Il requisito principale affinché questa connessione sia realmente funzionale all’operatività delle persone è la totale mancanza di complessità: connettersi da e verso l’azienda deve tassativamente essere un’operazione semplice, intuitiva e fluida per evitare rallentamenti e inefficienze (che si ripercuotono anche a livello di costo). In secondo luogo, le sale riunioni a prova di futuro devono avere un inventario tecnologico costantemente aggiornato e riuscire a integrarsi con il maggior numero di applicativi diversi, per dare modo a chiunque di connettersi agevolmente in base alle proprie esigenze. Non di meno, a fronte di una congiuntura economica non particolarmente florida, per sostenere la ripresa del business è importante che queste soluzioni possano essere implementate con investimenti sostenibili. Secondo Durante, la chiave per raggiungere tutti questi obiettivi è rappresentata dalle sale riunioni as a service basate sul cloud che facilitano l’adozione di tecnologie innovative e migliorano la gestione degli spazi fisici aziendali nel modern workplace. 

Cos’è Digiroom, la prima soluzione sul mercato per sale riunioni as a service

Le Digiroom sono sale riunioni as a service, 100% cloud, pensate da Durante per potenziare le tradizionali funzionalità delle meeting room con tecnologie innovative, costi competitivi e massimi livelli di flessibilità funzionale. Durante integra all’interno delle sue sale riunioni as a service sistemi di domotica e di videoconferenza in 4K in grado di restituire un’esperienza d’uso coerente in tutte le meeting room: questo, oltre a velocizzare la configurazione, riduce enormemente i tempi necessari per formare gli utenti aziendali all’uso corretto dei sistemi implementati. 

L’offerta prevede tre modelli standard per sale riunioni as a service di crescente capacità – Huddle Room (pensata per ospitare fino a tre persone), Staff (ideale da quattro a sei persone) ed Executive (perfetta per dodici persone) -, ai quali si aggiunge la possibilità di realizzare stanze personalizzate per specifiche esigenze o di riconvertire sale tradizionali da gestire in cloud tramite Digiroom. Ogni sala realizzata da Durante è compatibile con i più diffusi sistemi di videoconferenza e le principali piattaforme di collaborazione  (come Teams, Webex, Zoom e Google Meet) e supporta il modello BYOD. Il fatto di essere completamente gestibili in cloud, hardware compreso, fa sì che qualsiasi dispositivo delle sale riunioni as a service possa essere riavviato o riconfigurato da remoto, anche in ottica predittiva: eventuali criticità vengono spesso rilevate e risolte dal team Durate prima ancora che gli utenti se ne rendano conto e avviino una segnalazione.

Perché conviene implementare le sale riunioni as a service Digiroom

Implementare sale riunioni as a service come Digiroom, oltre agli evidenti benefici operativi appena descritti, offre anche importanti vantaggi dal punto di vista economico. Il modello di erogazione as a service, infatti, permette di spostare gli investimenti strutturali per queste dotazioni da Capex a Opex: un aspetto strategico in una fase storica come quella attuale, in cui la necessità di ottimizzare i costi è così stringente. Applicando le logiche del software as a service alla gestione degli spazi aziendali , infatti, non è necessario affrontare alcuna spesa iniziale: basterà corrispondere un semplice canone d’uso comprendente tutte le tecnologie più aggiornate, i processi di installazione e le attività manutenzione, oltre a una serie di funzionalità aggiuntive di particolare valore come assistenza proattiva in cloud e un servizio di concierge in tempo reale.  

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